Creare un ambiente di club accogliente

Intervento di Tom Gump all’Assemblea Internazionale del RI a gennaio 2022.

A cura di Tom Gump, past governatore del Distretto 5950 e membro della Commissione per la crescita dell’effettivo del Rotary International

Mi piace agosto perché è il periodo dell’anno in cui il Rotary affronta seriamente il tema dell’effettivo. Siamo un’organizzazione di soci e come tale abbiamo bisogno di persone per crescere ed espandere il nostro impatto. L’azione è la via che ci permette di avere un impatto duraturo nelle nostre comunità e di mantenere i nostri soci impegnati. Ci sono almeno tre metodi per rafforzare l’effettivo. Possiamo concentrare le nostre energie nell’attrarre nuovi soci. Possiamo concentrarci sul coinvolgimento dei soci esistenti. E possiamo formare nuovi club che rispondano a esigenze specifiche e fungano da calamita per attirare altri soci. In tempi e luoghi diversi, i nostri presidenti del Rotary International si sono concentrati su tutti questi aspetti dell’effettivo.

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Lezioni di generosità dall’Africa

Members of the Rotary Club of Yumbe, Uganda, participate in a community clean-up project in Achiba village.
Soci del Rotary Club di Yumbe, Uganda, partecipano a un progetto di pulizia della comunità nel villaggio di Achiba.

A cura di Helene Dudley, past presidente del Rotary Club di Coconut Grove, Florida, USA

Ho cominciato a piangere mentre partecipavo a una riunione su Zoom del Rotary Club provvisorio di Yumbe, Uganda, che discuteva di un progetto d’azione che il club stava pianificando per aiutare un villaggio vicino. Ho parlato con un’altra partecipante alla riunione che ha ammesso che anche lei stava piangendo. Il club non è ancora ufficialmente riconosciuto dal Rotary International e le donne sono ben al di sotto della soglia di povertà, ma stanno già realizzando progetti di service.

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Come i tuoi progetti possono sostenere madri e bambini

A cura di Nyreese Castro-Espadas, MD, MPH, CPH, Manager Area d’intervento -Prevenzione e cura delle malattie, Salute materna e infantile

La salute materna e infantile si riferisce alla salute delle donne durante la gravidanza, il parto e il periodo postnatale e alla salute dei bambini sotto i cinque anni.

Secondo l’OMS, nei Paesi in via di sviluppo, 1 donna su 45 rischia di morire per cause legate alla gravidanza, al parto e alle cure postnatali, rispetto a 1 su 5.400 nei Paesi sviluppati. Circa il 94% delle morti materne avviene nei Paesi in via di sviluppo e l’80% di esse può essere prevenuta con l’accesso ai servizi di salute riproduttiva, all’assistenza prenatale durante la gravidanza, all’assistenza qualificata durante il parto e all’assistenza postnatale. Inoltre, si stima che circa 5,2 milioni di bambini sotto i cinque anni siano morti soprattutto per cause prevenibili e curabili.

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Rotary club di Lviv trovano forza e speranza nella solidarietà

Pallets of supplies for the relief effort
Volontari in piedi davanti ai pallet in uno dei diversi magazzini di Lviv allestiti per le forniture di soccorso.

A cura di Orest Semotiuk, Presidente della commissione Pubbliche Relazioni del Rotary club di Lviv International e membro della commissione Pubbliche Relazioni del Distretto 2232

Orest Semotiuk
Orest Semotiuk

La mattina del 24 febbraio è iniziata più o meno come una normale mattina. Mi sono svegliato, sono andato a correre e ho fatto colazione. Mentre facevo colazione, però, ho sentito alla radio la notizia che le bombe russe stavano cadendo sul mio Paese, l’Ucraina.

Ho chiamato subito alcuni amici e conoscenti in altre città per sapere come stavano. Fortunatamente, la maggior parte di loro era illesa e al sicuro. Poi, nel pomeriggio, una stazione televisiva di Ratisbona, in Germania, dove avevo soggiornato per un incarico di ricerca nel 2018, mi ha chiamato per un commento. Poi altri media, con una valanga di richieste, e il mio lavoro vero e proprio è iniziato.

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Rotaract e Rotary insieme nel service

Ignacio Gonzales Mendez in front of One Rotary Center
Ignacio Gonzales Mendez di fronte a One Rotary Center in occasione di una riunione della Task Force Elevate Rotaract nel 2020

A cura di Ignacio Gonzalez Mendez, socio del Rotaract Club di Oriente de Talca, Cile

D evo confessare che non sono stato io a cercare il Rotary, ma è stato il Rotary a trovare me. Sono stato coinvolto nel Rotary grazie a una serie di eventi fortuiti che hanno cambiato il mio modo di vedere tutto.

Quando avevo 13 anni, ho fatto volontariato per la Croce Rossa e quell’esperienza mi ha portato, anni dopo, ad avviare un progetto per istituire una stazione di pronto soccorso nella mia scuola superiore. Alla cerimonia di consegna del diploma, sono stato sorpreso con un premio del Rotary club locale per il mio lavoro di volontariato con la Croce Rossa. Il premio era in onore di una delle mie insegnanti, scomparsa inaspettatamente. Ricevere il premio e sapere che la mia insegnante aveva apprezzato i miei sforzi mi ha ispirato maggiormente a continuare a fare volontariato.

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Pace interiore, pace esteriore, pace tra tutti

Brian Rusch

[NDR]:  A settembre 2020, il Rotary ha formato una task force incaricata di valutare lo stato attuale di diversità, equità e inclusione (DEI) nel Rotary e di dare forma a un piano d’azione completo per aiutarci a valorizzare e a far vivere questi principi in tutta l’organizzazione. Questo è il quinto di una serie di post sul blog dei membri della Task Force DEI che riflettono sul loro lavoro all’interno della task force e sul perché è fondamentale per l’organizzazione.

Brian Rusch ha gestito organizzazioni per i premi Nobel Desmond Tutu e Dalai Lama. Con le conoscenze apprese da loro, ha creato programmi per ispirare i giovani a esplorare l’etica e come rimodellare le conversazioni su pace, uguaglianza e perdono. Studente dello Scambio giovani del Rotary, è diventato socio del Rotary a 20 anni e ha contribuito a creare il primo club con cultura LGBT del Rotary. Leggi la sua biografia.

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Dilemma etico: Tu cosa faresti?

In qualità di presidente di commissione di progetti di service del tuo club, durante la riunione settimanale discuti sui progetti che il club dovrebbe pianificare per l’anno successivo. I soci di vecchia data fanno presente che avete già organizzato una raccolta fondi annuale a favore di un banco alimentare locale e vorrebbero continuare la tradizione. Tuttavia, il vostro club ha acquisito diversi nuovi soci durante l’ultimo anno e sono entusiasti dell’idea di un progetto più pratico, come cucinare e consegnare pasti caldi ai membri della comunità in difficoltà.

Tu cosa faresti?

Pregare per la pace attraverso la musica

a cura di Olena Bondarenko Hiraishi

Olena Haraishi
Olena Bondarenko Hiraishi

Sono cresciuta nella città di Dnipro, nella parte orientale dell’Ucraina, con mio padre, che è ucraino, e mia madre, che è russa. A 21 anni mi sono trasferita in Giappone per studiare e lavorare in un’azienda di distillazione dell’acqua nella città di Hiroshima.

Poco tempo dopo ho incontrato Masashi, dirigente assicurativo e socio attivo del Rotary Club Hiroshima Southwest. Ora abbiamo tre figli adolescenti. È stato grazie a mio marito che ho conosciuto il Rotary. Negli ultimi anni, io e mio marito abbiamo viaggiato in Vietnam e abbiamo sostenuto gli orfanotrofi del Paese attraverso il suo club.

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Perché promuovo l’equità di genere

Rokiatou (cinque anni) durante una lezione di matematica in Costa d’Avorio nel 2022. Durante la pandemia di COVID-19, milioni di scolari in tutto il mondo sono stati esclusi dall’apprendimento di persona. Alcuni sono ancora colpiti dalla chiusura prolungata delle scuole. Le scolare hanno meno probabilità degli scolari di tornare a scuola dopo la pandemia.

Il Presidente del Rotary International, Shekhar Mehta, riflette su quanto sia importante Empowering Girls

Come hanno fatto notare gli specialisti del programma UNICEF in un articolo nel blog di gennaio, “quando le ragazze sono sane e istruite, intere società traggono beneficio dalla crescita economica, la riduzione della povertà e il miglioramento del benessere dei bambini – migliorando pertanto le prospettive per la prossima generazione”, e non potrei essere più d’accordo!

Sono fortunato perché provengo da una famiglia dove le donne e le bambine hanno avuto le stesse opportunità dei bambini e degli uomini. Mia madre è stata tra le prime donne a laurearsi presso la Jodphur National University e mia figlia sta conseguendo un dottorato di ricerca.

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Dall’Ucraina alla Danimarca: 17enne accolto in casa da una coppia di Rotariani

Artem Ziablov looks over his new clothes, courtesy of a merchant in Denmark.
Artem Ziablov davanti ai suoi nuovi vestiti regalati da un generoso negoziante della Danimarca.

[NDR]: Come molti soci del Rotary, l’Amministratore della Fondazione Rotary Per Høyen, socio del Rotary Club di Aarup, Danimarca, voleva agire in risposta alla crisi umanitaria in corso in Ucraina. Attraverso la rete del Rotary, lui e sua moglie sono venuti a conoscenza di un rifugiato ucraino di 17 anni, Artem Ziablov, che soggiornava in Germania. In questo post, il secondo di due parti, Artem condivide la sua fuga dall’Ucraina e arrivo in Danimarca.

a cura di Artem Ziablov

Io sono uno studente dell’Università Nazionale di Karazin Kharkiv, dove frequento il primo anno di studi per conseguire una laurea in matematica e informatica. Una settimana prima dell’inizio della guerra, mia madre mi ha portato da Kharkiv a Irpin, una città della regione di Kyiv, dove vivevo prima degli studi. La mattina del 24 febbraio, alle cinque del mattino, mia madre mi svegliò per dirmi che era scoppiata la guerra e che Kharkiv era sotto attacco. Mi sono affacciato alla finestra e ho sentito le bombe sganciate sull’aeroporto di Gostomel, a 10 km da casa nostra. Poi nel cielo volavano i caccia ucraini molto vicini a noi e i missili ucraini bombardavano le truppe russe nella nostra città, quindi era molto spaventoso stare lì.

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