Conversazioni con la DEI task force del Rotary

Valarie Wafer
Valarie Wafer

Nota dell’Editore: a settembre 2020, il Rotary ha creato una task force incaricata di valutare lo stato attuale sulla diversità, equità e inclusione (DEI) nel Rotary e di definire un piano d’azione esaustivo per aiutarci a valorizzare e mettere in pratica ulteriormente questi principi. Questo è il secondo di una serie di post dei membri della task force che riflettono sul loro lavoro nella commissione e sul perché è fondamentale per l’organizzazione.

Valarie Wafer, presidente della task force, è l’attuale vice presidente del Rotary International 2021/2022 e socia del Rotary Club di Collingwood-South Georgian Bay, Ontario, Canada. Ha ricoperto il ruolo di istruttore del RI, membro del Comitato organizzatore della Convention di Toronto 2018, assistente coordinatore regionale della Fondazione Rotary e rappresentante del presidente del RI. (Leggi la sua biografia).

Continua a leggere

Conversazioni sulla pace condotte dai giovani

A cura di Scott Martin, Global Partnership Manager, Mediators Beyond Borders International con Suki Kalra, Partnership Storyteller, Mediators Beyond Borders International

La missione di Mediators Beyond Borders International (MBBI) è di creare un mondo più “capace” di pace fornendo i mezzi ai membri della comunità, con un’enfasi centrale sui giovani. MBBI si concentra molto sul lavoro con i giovani attraverso il nostro impegno nella costruzione della pace incentrata sui giovani, il programma Peace Conversations Facilitation (PCF), e come partner di servizio del Rotary International. Crediamo nella costruzione di competenze locali per la pace che possono essere implementate e insegnate nelle scuole e nelle comunità. I giovani costruttori di pace sono altrettanto capaci quanto gli adulti, e lo abbiamo visto in prima persona a Friendswood, Texas.

Continua a leggere

Mare senza barriere: quando la diversità non è un ostacolo

A cura di Anna Favero, Rotary Club di Jesolo, Distretto 2060

Il Rotary Club di Jesolo, dopo lo stop imposto dalla pandemia lo scorso anno, ha replicato per il terzo anno il Camp “Mare Senza Barriere”, un weekend in riva al mare per ragazzi con difficoltà intellettive o relazionali. Oltre 20 volontari, tra soci, familiari ed amici si sono cimentati in giochi in spiaggia, nel parco ed in acqua con 16 ragazzi e le loro famiglie, in un clima di serenità, allegria e condivisione. Alcuni di loro erano nuove conoscenze, altri invece “vecchi” amici già incontrati nelle precedenti edizioni, come Alberto e la mamma Francesca, che ci ha emozionato con le sue parole:

Continua a leggere

Dilemma etico. E tu cosa faresti?

Il tuo club ha lavorato instancabilmente per aiutare ad eradicare la polio per decenni e alcuni dei vostri soci hanno facevano già parte del Rotary al lancio dell’iniziativa. I dirigenti del tuo club stanno cercando di pianificare modi efficaci per riconoscere la Giornata Mondiale della Polio di quest’anno, ma alcuni soci sono affaticati dalla pandemia e si sentono meno motivati a partecipare rispetto agli anni passati.

Altri soci più giovani del vostro club e dei club Rotaract vicini hanno difficoltà a capire l’iniziativa, non essendo mai cresciuti in un Paese dove la polio era un problema. Questi soci ritengono che gli sforzi del Rotary dovrebbero concentrarsi su questioni più attuali, come la pandemia del COVID-19.

Tu pensi che sia importante continuare a portare avanti le iniziative per World Polio Day fino all’eradicazione della malattia in tutto il mondo e portare a termine la missione che i soci del Rotary si erano prefissati decenni fa.  Tu vuoi educare e motivare anche gli altri.

Tu cosa faresti?

Mostra il tuo supporto all’eradicazione della polio

La Giornata Mondiale della Polio è il 24 ottobre, e noi invitiamo tutti i club Rotary e Rotaract a mostrare il loro supporto registrando la loro partecipazione su endpolio.org/it. Cosa state aspettando?

L’eradicazione della polio è l’obiettivo principale del Rotary da oltre 30 anni, quindi è importante mostrare il proprio supporto, ed è facile.

Desideriamo mostrare che i soci del Rotary hanno ancora a cuore l’eradicazione della polio, una promessa che abbiamo fatto molto tempo fa ai bambini del mondo. Che si tratti di ospitare un evento o una raccolta fondi, di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza dell’immunizzazione contro la polio sui social media, o di fare una semplice presentazione durante una riunione, è importante mostrare che stiamo facendo la differenza. Ciò che conta è aumentare la consapevolezza per una causa che è importante per tutti i Rotariani e gli amici della nostra organizzazione. E non occorre aspettare fino al 24 ottobre per mostrare la vostra partecipazione su endpolio.org. Fatelo oggi stesso.

Continua a leggere

Sacchetti alimentari colmano la lacuna causata dalla pandemia

distributing food bags
Soci del Rotary Club di Roatan, Bay Islands, Honduras, controllano i nomi da una lista mentre distribuiscono sacchetti alimentari sull’isola di St. Helene.

a cura di Roger Bjoroy-Karlsen, Rotary Club di Roatan, Bay Islands, Honduras

Sono su una piccola barca carica di sacchetti alimentari diretta agli abitanti di St. Helene, una piccola isola lunga circa due miglia e larga un miglio, separata da un canale dall’isola di Roatan. Roatan è la più grande delle Isole della Baia situata al largo della costa settentrionale dell’Honduras.

Mentre le onde colpiscono la nostra barca, i miei pensieri vagano alle circa 1.000 persone in 218 famiglie che hanno bisogno del cibo che stiamo consegnando. Molti dei quali non hanno reddito perché hanno perso il lavoro a causa della pandemia di COVID-19. St. Helene non ha strade e infrastrutture. La sua gente discende dagli schiavi africani portati dagli inglesi in Giamaica e nelle isole Cayman, che poi sono emigrati a Roatan dopo aver ottenuto la libertà negli anni attorno al 1830.

Continua a leggere

Rifugiati venezuelani trovano aiuto e pasti

Food distribution to refugees at Alberque Douglas center
I volontari del centro di distribuzione Albergue Douglas forniscono cibo alla gente di Pamplona, Colombia, nell’inverno del 2021.

a cura di Cristal Montañéz Baylor, International Coordinator for Hope for Venezuelan Refugees e socia del Rotary E-club di Houston, Texas, USA

È immensamente gratificante vedere i bambini, in piena crisi, sorridere di nuovo durante un pasto condiviso. Il tuo cuore si emoziona quando senti che la tensione dei loro genitori si allenta e vedi espressioni di speranza irradiarsi sui loro volti.

L’articolo 25 della Dichiarazione universale dei diritti umani stabilisce l’accesso al cibo come un diritto umano fondamentale. E l’accesso al cibo continua ad essere un punto focale della crisi umanitaria venezuelana.

Siamo nella quinta fase del progetto Hope for Venezuelan Refugees che sta fornendo “pasti caldi in brodo” ai rifugiati venezuelani, ai migranti e ai camminatori (conosciuti anche come “caminantes”) sulla rotta umanitaria Cúcuta-Pamplona.

Continua a leggere

Service per pulire la panchina più lunga del mondo

A cura di Olderico Caviglia, DISC del Distretto 2041

Sabato 5 giugno, dalle ore 15:00 alle ore 18.00, si è svolto un grande progetto di riqualificazione al Parco del Portello (Parco Industria Alfa Romeo) a Milano. Un contributo spontaneo che i giovani di numerosi Club Rotaract di Milano del Distretto 2041 hanno portato a questo ambito territoriale. Oltre 90 volontari del Rotaract milanese, finanziatori dell’intero progetto, coordinati da Fabiola Minoletti del Coordinamento dei Comitati Milanesi si sono uniti per pulire la panchina più lunga del mondo di 208 metri di lunghezza, composta da 1800 stecche e con 500 gambe di metallo.

Continua a leggere

Nuovo Rotary club affronta il traffico di esseri umani

a cura di Usha Reddi, president, Rotary Club of Community Action Against Human Trafficking

Come insegnante, ho sentito parlare di bambini nella mia scuola che venivano sfruttati sessualmente per soldi, e mi sono sentita impotente a fare qualcosa al riguardo. Questo avveniva all’interno delle famiglie come un business e per sostenere le dipendenze dalla droga. I bambini venivano allontanati da una famiglia per un paio di giorni, ma poi venivano rimessi nella stessa famiglia.

Continua a leggere

Service Reboot

Rotaract e Rotary insieme per la scuola e la comunità, con il Service Reboot donati più di 230 computer agli studenti per la didattica a distanza.

a cura di Arianna Bianchi, Rappresentante Rotaract del Distretto 2090

La pandemia ha isolato i nostri ragazzi, le lezioni si sono tenute a distanza, ma non tutti gli studenti hanno la fortuna di avere un proprio computer per studiare. In molte famiglie al problema sanitario si è aggiunto il problema economico. Da un’idea del coniuge del Governatore è nato il progetto REBOOT, una collaborazione tra il Rotary e il Rotaract del Distretto 2090 per il recupero di computer obsoleti da riconvertire con software open source e donare a famiglie bisognose o alla comunità.

Continua a leggere