Rotaractiana dell’Ucraina descrive la sua fuga da Kyiv, e come ha usato la rete del Rotary per aiutare gli altri

a cura di Iryna Bushmina, Rappresentante Rotaract del Distretto 2232 (Ucraina)

Iryna Bushmina
Iryna Bushmina

Ho lasciato Kyiv nelle prime ore dallo scoppio della guerra. In macchina con me c’erano mia sorella, suo marito, il loro bambino di tre mesi e un gatto. Quando abbiamo raggiunto il confine, gli uomini non potevano più lasciare il Paese, così sono andata avanti con mia sorella e il mio nipotino. Siamo stati cinque giorni in macchina, impiegando sei giorni prima di arrivare a Vienna.

Abbiamo pernottato tre volte, in tre Paesi diversi. Non in albergo, ma nelle case di famiglie del Rotary e del Rotaract. Prima ripetevo che il Rotary International è una grande famiglia, ma ora ci credo davvero. E sono convinta che questa è una famiglia che resta al tuo fianco. Queste non sono più soltanto belle parole per me, questa è la realtà.

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