5 modi per sostenere l’istruzione durante la pandemia

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A cura dello Staff Rotary Voices

La crisi causata dal COVID-19 ha creato sfide significative nel campo dell’istruzione. Lo sviluppo di piani di apprendimento a distanza e l’utilizzo di nuove tecnologie aggravano il già complesso compito di insegnare ai bambini e di conseguire i risultati educativi desiderati. I Rotariani sono pronti ad aiutare, ma non tutte le risposte hanno lo stesso tipo di impatto. Leggi i seguenti suggerimenti per i Rotary club che desiderano sostenere l’istruzione in modo sostenibile attraverso un progetto di sovvenzione globale.

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CODOGNO ZONA ROSSA: IL GIORNO DEL RINGRAZIAMENTO

A cura di Vittorio Bertoni, Coordinatore commissione immagine e pubbliche relazioni, Distretto 2050

Il Rotary Club Codogno ha organizzato, sabato 26 settembre presso il quartiere fieristico “G. Vezzulli”, un evento particolarmente sentito per dire grazie ai tanti operatori, sanitari, militari e volontari che, anche con il sacrificio della loro vita, hanno “dato una mano” alla popolazione per superare nel migliore dei modi l’emergenza da Covid-19.

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La scienza della resilienza per rafforzare i Rotary club durante il COVID-19

Jenny Stotts

A cura di Jenny Stotts, Presidente della commissione Effettivo del Distretto 6690

La resilienza è il processo di adattamento di fronte alle avversità. Quando viviamo un evento traumatico o stressante, il nostro cervello attiva una serie di percorsi per proteggerci. Questi processi biologici contribuiscono a tenerci al sicuro. È nel superamento di questi eventi che cresciamo, cambiamo e diventiamo più forti.

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Connettere con i propri cari grazie al Rotary durante la pandemia

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A cura di Cristina Berretta (Team Comunicazione del progetto RotaryConnette) e Massimiliano Tedeschi (Responsabile del progetto RotaryConnette), Rotary Club Milano Europa.

Marzo 2020.

Milano e la Lombardia sono le zone più colpite dalla pandemia del Covid-19. La città è chiusa, quasi nessuno per strada ma gli ospedali sono al collasso per il numero dei ricoverati. Uno degli ospedali più importanti della città e il San Carlo Borromeo. Lì lavora la dottoressa Francesca Cortellaro, primario Uoc del Pronto Soccorso. Ogni giorno in prima linea.

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